Ogni giorno noi abbiamo votato.
Ogni volta che ci siamo scandalizzati per l’ennesimo mediocre portato avanti da un qualsiasi partito, per ogni scandalo comunale, provinciale, regionale, nazionale e per l’incompetenza ed arroganza dei manager e dei dirigenti pubblici scelti dai partiti.
Abbiamo votato ogni volta che, prenotando una visita medica. ci veniva dato unappuntamento 9 mesi dopo ed accendendo la tv vi sentivamo parlare di sanità, voi che vi curate in cliniche private.
Abbiamo votato ogni volta che abbiamo dovuto portare pennarelli, carta igienica, computer usati, biscotti, tovaglioli nei nostri asili, scuole materne, scuole elementari, mentre voi ci parlavate di scuola pubblica mandando i vostri figli alle scuole private.
Abbiamo votato ogni volta che un amico finiva in cassa integrazione, ogni volta che non c’era lavoro, ogni volta che ritardavano uno stipendio sentendovi parlare di equità, lavoro, meritocrazia e sapendo che nessuno di voi ha mai lavorato un solo giorno in vita sua.
Abbiamo votato ogni volta che abbiamo preso un treno regionale perennemente in ritardo, stipati come animali su vagoni vecchi e sporchi, con quell’odore di treno che ti porti addosso per tutto il giorno, e vi sentivamo parlare di trasporti pubblici, di privatizzazioni voi che non prendete un treno o un bus da 30 anni.
E adesso ci chiedete di votare di nuovo, perché non c’è alternativa, perché se vincono gli altri sarà la catastrofe, perché ci vuole responsabilità per non rovinare il paese. Ma noi vi abbiamo già votato ogni singolo giorno della nostra vita, e allora perché adesso avete paura di una croce su un foglio? Non vi abbiamo forse già detto prima, col voto di ogni giorno, cosa volevamo da voi?
Four hours in San Francisco, three books purchased at the legendary City Lights Bookshop.
Come, come, come??? Da che pulpito?
SBAM….NELLA CITTÀ CALABRESE L’ANNO PRECEDENTE IL RECORD DI AMMESSI CON IL 93 PER CENTO Da Brescia a Reggio Calabria Così la Gelmini diventò avvocato L’esame di abilitazione all’albo nel 2001. Il ministro dell’Istruzione: «Dovevo lavorare subito» (adoro la velocità di internet nel reperire notizie)




